Quando la pelle si deteriora a causa del sole o altri fattori esterni, lo stratto superficiale (l’Epidermide) diventa più grosso, mentre il derma dove si trovano le fibre di collagene ed elastina diventa più sottile e inflessibile. Questo porta al rallentamento del turnover cellulare.

Ogni momento, dallo stratto corneo dell’epidermide si staccano migliaia di cellule morte. Altre migliaia di cellule morte però, rimangono attaccate, formando gruppi che hanno un effetto negativo per la nostra pelle: la pelle comincia ad avere un aspetto stanco, un colore grigio-giallastro, perde l’elasticità, i prodotti applicati non riescono più a penetrare, i pori si sbloccano e in questo modo appaiono i punti neri o le pustule.

L’esfoliazione non permette l’accumulo di cellule morte sullo strato corneo e si può realizzare in due modi: ESFOLIAZIONE MECCANICA O CHIMICA.

L’ESFOLIAZIONE MECCANICA realizzata con gli scrub, non è adata a tutti i tipi di pelle. Se viene fatta in un modo aggressivo, può provocare la desquamazione, l’irritazione e il rossore. Ha il ruolo di rimuovere le cellule morte dallo strato corneo. L’esfoliazione meccanica non è indicata per la pelle secca, con Rosacea, Couperose, Acne, Dermatite, pelle sensibile o pelle che presenta qualsiasi altro problema o lesione.

L’esfoliazione meccanica si fà di solito 1/2 volte alla settimana, in base ai bisogni della vostra pelle e a quello che è scritto sull’etichetta del prodotto.

L’ESFOLIAZIONE CHIMICA (che consiglio in assoluto) si realizza con l’aiuto degli acidi che penetrano i pori ed eliminano l’eccesso di sebo, le cellule morte e altre impurità. Questo tipo di esfoliazione incrementa il turn-over cellulare e stimola la produzione di collagene ed elastina.

L’ESFOLIAZIONE ENZIMATICA (PEELING ENZIMATICO) ha il  ruolo di rimuovere le cellule morte in fase di distacco con enzimi proteolitici. E’ un peeling più leggero che può essere usato per tutti i tipi di pelle.

Parliamo adesso DELL’ESFOLIAZIONE CHIMICA:

L’ESFOLIAZIONE CHIMICA è migliore di quella meccanica perchè riesce ad penetrare all’interno mentre l’altra solo in superficie.

Che acidi potete usare in base ai bisogni della vostra pelle?

I più conosciuti sono gli AHA e BHA.

AHA- alfa-idrossiacidi – esfolianti chimici a rapida azione : L’Acido Glicolico (il più conosciuto), L’Acido Lattico (più leggero del Glicolico), L’Acido Mandelico (che di solito si combina con altri acidi e si usa per la pelle matura, con macchie o per la pelle sensibile, L’Acido Malico (un’acido leggero usato di solito in combinazione con altri acidi), L’Acido Tartarico (ha proprietà antiossidanti), L’Acido Citrico (proprietà astringenti, esfolianti e rigeneranti).

Gli AHA donano luminosità alla pelle , migliorano la texture della pelle, levigano e contribuiscono all’idratazione della pelle. Sono molto utili per le macchie cutanee. Consigliati per le pelli secche, danneggiate dal sole, pelli sensibili o normali.

BHA -beta-idrossiacidi- riescono a penetrare maggiormente nei pori e hanno un’azione purificante. Consigliati per le pelli miste o grasse, normali o con tendenza acneica. Il più famoso BHA è L’Acido Salicilico. E’ un acido liposolubile, caratteristica che gli consente di penetrare facilmente attraverso i pori della pelle. L’Acido Slicilico ed e’ eccellente per contrastare i punti neri, bianchi, ma anche per migliorare l’aspetto dei pori dilatati.

Un’altro acido consigliato per i problemi con l’acne che va bene anche per la pelle sensibile e’ l’Acido Azelaico. Ha proprietà antibatteriche, antinfiammatori e depigmentante.

Il PHA, un’altro acido meno conosciuto che si assomiglia al AHA con la differenza che ha una struttura molecolare più grande, quindi penetra meglio nella pelle e anche irrita meno.

Le differenze fra gli AHA  e i BHA

  1. Gli AHA sono solubili in acqua mentre i BHA in olio;
  2. Gli AHA esfoliano la pelle in superficie, strato per strato mentre i BHA penetrano in profondità;
  3. Tutti due donano luminosità alla pelle ma gli AHA migliorano anche l’aspetto delle macchie;
  4. Gli AHA provocano fotosensibilità mentre i BHA sono meno irritabili;
  5. Gli AHA aiutano a prevenire la formazione delle rughe e linee sottili;
  6. I BHA riducono la produzione di sebo e puliscono i pori, ottimi per chi ha problemi con l’impurità e con l’acne (pelle mista, grassa, normale);
  7. Gli AHA sono adatti per chi ha problemi con le cicatrici causate dall’acne, punti bianchi o discromie.

Vi sconsiglio fortemente di usare gli acidi durante il periodo estivo se prendete sole. In più, è consigliato usare protezione solare alta tutto l’anno per evitare la sensibilità della pelle e la formazione delle discromie.